Coltiviamo Pinot Nero, Croatina e Riesling Renano sulle colline dell’Oltrepò, a un’ora da Milano. Vendemmia a mano, fermentazioni spontanee, e vini che escono dalla cantina quando sono pronti – non quando lo chiede il calendario.
Un’ora fra i filari con chi li pota: esposizioni, suoli, che cosa cambia fra una parcella e l’altra. Poi la cantina, e si assaggia anche quello che non è ancora in bottiglia.
Non siamo una cantina grande e non vogliamo diventarlo. Quattordici ettari sono quanto una famiglia riesce a seguire filare per filare, con qualche aiuto in vendemmia. È la misura che ci interessa.
Esposizione a sud-est fra i 280 e i 400 metri, su marne calcaree. Rese basse per scelta: fra 45 e 55 quintali per ettaro, mai di più.
02
La vendemmia
La cantina
A mano, in cassette da diciotto chili, con due passaggi sullo stesso filare a distanza di giorni. L’uva arriva in cantina a grappolo intero, ancora fresca del mattino.
03
L’ospitalità
Tre generazioni
Fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, affinamento in botti grandi già usate, nessuna filtrazione spinta. Solforosa al minimo indispensabile.